MA-DONNE • 2013

Inaugurata sabato 30 novembre 2013 allo Spazio Culturale Ratti di Como, la personale di BIOS Vincent MA-DONNE è una mostra che mette al centro la sacralità della donna e l’oltraggio dalle violenze.

Protagonista della mostra, che presenta 3 installazioni e 12 pale d’altare, è proprio l’installazione MA-DONNE: un esercito di 169 Madonne trafitte da chiodi, come martiri, che si pongono allo spettatore con l’evidenza di una violenza identica e perpetrata nel tempo. Sono le donne che ogni giorno subiscono violenze dai propri uomini, mariti, amanti, padri e fidanzati, nelle proprie case così come nei luoghi di lavoro. Ma che, nonostante tutto, rimangono fiere e pure nel loro essere Madonne.

Al centro del lavoro di Bios Vincent una Madonna rossa e senza alcun segno di violenza sembra chiedere risposte allo spettatore. Uno stuolo di farfalle sorvola questo esercito femminile: questa è l’opera dell’artista cinese Wang Pan, un richiamo a quel processo di trasformazione che porta al pensiero e alla bellezza intesa come purezza e leggerezza. Un confronto tra culture diverse ma soprattutto il segno di un dialogo possibile tra uomo e donna.

L’opera MA-DONNE rappresenta il punto di partenza per una riflessione aperta a tutti, dai semplici spettatori alle associazioni che operano in difesa delle donne. E sono proprio le donne comuni le co-protagoniste della performance. Infatti, durante tutto il periodo della mostra, Bios Vincent raccoglie le foto di 169 donne che creano a loro volta un esercito di Madonne “reali” in dialogo con quelle in gesso, segno di una società femminile che vuole mettere il proprio volto nella lotta contro la violenza. È poi l’artista stesso a intervenire su queste foto con degli spari: un gesto volutamente crudo e violento, che evoca la stessa violenza subita dalle donne. Allo stesso tempo, su ognuna di queste immagini, si posa una farfalla, simbolo di speranza e di cambiamento culturale.


Inaugurated Saturday, November 30th, 2013 at the Spazio Culturale Ratti, MADONNE (MADONNAS) is a solo exhibition of Vincent Bios that focuses on the sacredness of women and the outrage of the violence. The star of the show, which features 3 installations and 12 altarpieces, is the installation MADONNE (MADONNAS): an army of 169 Madonnas stabbed with nails, as martyrs, which confront the viewer with the evidence of violence that is identical and perpetrated in time.

It is women who suffer violence every day by his own men, husbands, lovers, fathers and boyfriends in their own houses as well as in the workplace. But after all, they remain proud and pure in their being Madonnas. At the heart of the work of Vincent Bios, a red Madonna with no sign of violence seems to ask the viewer for the answers.

A swarm of butterflies flying over this army of women: this is the work of a Chinese artist Wang Pan, a reference to the process of transformation that leads to thought and beauty as purity and lightness. A comparison between different cultures, but above all a sign of a possible dialogue between man and woman. MA-DONNE is a starting point for a reflection open to all, from simple viewers to associations active in defense of women’ rights. The ordinary women are the co-stars of the performance. In fact, during the whole period of the exhibition, Bios Vincent collects photos of 169 women, who turn into an army of "real" Madonnas, who dialogue with those made by the artist, a sign of a society of women, who want to give their own faces to the fight against violence.

It is then the artist himself to act on these photos with the gunshots: a gesture deliberately crude and violent, which evokes the violence against women itself. At the same time, on each of these images, a butterfly is placed, a symbol of hope and cultural change.